Se la musica entra nel club…

CLUBHOUSE CULTURE
Se la musica entra nel club…

Un pianista per due concerti: Clubhouse apre le porte a Piano City Milano

23 maggio 2016

Piano City Milano in Clubhouse



Portare la musica classica in un luogo di lavoro. E che non si intenda un disco in diffusione, qualche nota appena accennata in sottofondo, ma un vero e proprio concerto per pianoforte, anzi due. È quello che è accaduto in Clubhouse Brera in occasione di Piano City Milano, l’iniziativa che ha portato musica e concerti in ogni angolo della città, club per professionisti compreso.

Giulio Cassano

Sabato 21 maggio il palcoscenico dell’ex Teatro delle Erbe ha accolto il talento del giovane pianista Giulio Cassano che ha risvegliato il Genius Loci con le musiche di Chopin e Skrjabin nei due WOW! Concert organizzati da WOW! Webmagazine, conquistando il pubblico e creando un’atmosfera magica in un luogo inatteso.

Una scelta che potrebbe sembrare stravagante, quella di suonare un concerto all’interno di uno spazio di lavoro, eppure una conferma concreta di come i nuovi modi di intendere il lavoro possano stravolgere e rivoluzionare la natura degli spazi stessi. Si perde il senso del workplace con un’unica e specifica destinazione d’uso in favore di una nuova concezione ibrida dello spazio, come luogo dove fare networking e cultura, bilanciando la dimensione personale con quella professionale, interagendo con la città e le sue iniziative.

Ma può l’ascolto della musica apportare dei benefici a livello di performance professionale? La musica è la cifra che meglio definisce la dimensione del tempo di lavoro, di cui condivide molti aspetti. Con i lavori ripetitivi la musica spartisce l’elemento ritmico, così come con la vita – si pensi al respiro o al battito cardiaco: ecco che la musica influenza positivamente il ritmo di produzione. Per quanto riguarda il lavoro di ingegno e di pensiero, la musica condivide con esso lo stesso linguaggio cerebrale. Le autostrade delle idee sono percorse in via preferenziale dalla musica, perchè parlano lo stesso linguaggio e ne condividono la stessa struttura. La musica aiuta così a vivacizzare il magma creativo da cui nasce il pensiero.