Venice Hospitality Challenge

CLUBHOUSE CULTURE
Venice Hospitality Challenge

Il Gran Premio della vela attracca in Clubhouse

4 luglio 2016

Venice Hospitality Challenge



Metti una regata a Venezia e otto Hotel 5 Stelle Lusso a contendersi la vittoria…

 

Cosa serve per rendere un evento straordinario e indimenticabile? Che l’occasione sia unica, che i protagonisti siano d’eccezione e che la location sia mozzafiato. Se poi il tutto si intreccia con una giusta dose di glamour e con lo spirito delle competizioni sportive l’alchimia è perfetta.

 

È proprio questa la ricetta che ormai da tre anni caratterizza la Venice Hospitality Challenge, un evento spettacolare di grande successo che ha presentato in Clubhouse Brera la sua terza edizione, prevista per il prossimo autunno. La sua è una storia senza precedenti: si tratta di una regata di primissimo livello eccezionalmente organizzata a Venezia, nel bacino di San Marco, dove otto maxi yacht – ciascuno abbinato a uno degli otto hotel cinque stelle lusso della Laguna – si sfidano in un percorso difficile e appassionante, ognuno con un team di campioni internazionali a bordo.

 

Già, avete capito bene, otto maxi yacth, otto barche a vela – le più grandi, belle e performanti -, a rappresentare otto fra gli hotel più prestigiosi al mondo: Hotel Danieli, The Westin Europa Regina, The Gritti Palace, Hotel Centurion Palace, Belmond Hotel Cipriani, JWMarriott, Cà Sagredo Hotel e Hilton Molino Stucky. Il massimo della vela per il massimo dell’ospitalità veneziana nella cornice più suggestiva che esista.

 

L’idea nasce tre anni fa a Mirko Sguario, Presidente dello Yacht Club di Venezia, con l’obiettivo di regalare alla Serenissima una nuova immagine, capace di andare oltre i soliti clichè di Piazza San Marco, Murano, Burano, oltre le Gondole e i Leoni. L’intuizione di un uomo in grado di pensare e andare contro gli schemi, un vero “ammiraglio dell’organizzazione” come lo appella Antonello De Medici, Venice Area Managing Director Starwood, che ha saputo fin da subito coinvolgere il gruppo degli alberghi in questo progetto unico, trovando un denominatore comune tra strutture che in passato sono sempre state estremamente competitive e poco collaborative fra loro. Quella inaugurata da Sguario è una vera  e propria rivoluzione culturale, che ha permesso di introdurre il mondo dell’hospitality in una nuova dimensione, quella del marketing esperienziale, offrendo ai clienti, attuali e potenziali, la possibilità di vivere un’esperienza sensazionale e indimenticabile.

 

Venice Hospitality Challenge: di cosa si tratta?

 

Quello che rende unica questa regata è prima di tutto il suo percorso: si tratta infatti dell’unica regata al mondo che si snoda in un circuito interamente cittadino, dando al pubblico a terra la possibilità di assistere e ammirare da vicino le manovre delle imbarcazioni e fare il tifo per il loro team preferito. È principalmente per questo che Sguario ama paragonare il suo evento al Gran Premio di Montecarlo, che nel Principato si corre con le Formula 1, mentre a Venezia con le Formula 1 della vela. Proprio grazie a questa sua peculiarità, la Venice Hospitality Challenge è stata insignita quest’anno del prestigioso titolo Gran Premio Città di Venezia, a coronare non solo il grande impegno degli organizzatori, ma anche il sostanziale supporto che l’hotellerie veneziana ha contribuito a conferire alla regata e all’immagine della città stessa.

 

Percorso Venice Hospitality Challenge

 

Il percorso si svolge interamente in città: si parte dal centro del bacino di San Marco, le barche entrano nel canale della Giudecca per dirigersi poi verso il Lido, un giro di boa per ritornare nel bacino di San Marco dove, dopo uno slalom fra tre ostacoli, si dirigono verso l’Hotel Hilton Molino Stucky per giungere infine nuovamente a San Marco. Arrivo e partenza nel posto più bello del mondo, al centro di una città magica: un vero e proprio Gran Premio della vela!

 

Una regata eccezionale insomma, che anche quest’anno, sabato 15 ottobre, per due ore fermerà il traffico davanti a San Marco. É forse questa la cosa a cui Sguario tiene di più: la competizione infatti rappresenta l’unico momento di pace per la città. Tutto si ferma, eccetto i vaporetti che continuano i loro viaggi pur nel rispetto delle dinamiche di gara: nella filosofia della competizione, infatti, c’è la ferma volontà di portare il minore disturbo possibile ai veneziani.

 

L’importante è partecipare, certo, ma i vincitori ci sono sempre. L’edizione dell’anno scorso è stata vinta da Lorenza Lain, General Manager di Ca’ Sagredo Hotel, la quale nel corso della serata ha ribadito il ruolo centrale di Mirko Sguario nell’organizzazione della regata e soprattutto nella capacità di coinvolgimento di direttori e presidenti degli alberghi più importanti di Venezia. La competizione non è solo un’occasione unica per vedere e vivere Venezia con occhi diversi, ma testimonia anche lo spirito di collaborazione e amicizia nato fra le strutture del lusso di Venezia, in un’iniziativa capace di realizzare in pieno gli obiettivi degli hotel, ovvero dare un contributo significativo all’immagine di Venezia e organizzare un evento glamour ma allo stesso tempo sportivo di alto livello, capace di divertire i cittadini e i clienti. Una manifestazione che piace e che continua a piacere, culminata col Patrocinio del Comune di Venezia, un riconoscimento importante che conferma la valorizzazione dell’immagine della Serenissima.

 

Arianna Morandi

 

E ora una piccola panoramica della serata, buona visione e… buon vento a tutti!